Audit Energetico

Audit Energetico

Oppure diagnosi energetica è una procedura sistematica volta a:

  • Fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio e/o impianto;
  • Individuare e quantificare le possibilità di risparmio energetico sotto un attento profilo costo-benefici;
  • Monitorare e riferire in merito ai consumi.

La Diagnosi Energetica deve essere redatta da una persona fisica o giuridica che possiede competenze e esperienza commisurata al tipo di diagnosi intrapresa. Il tecnico deve considerare  l’interesse del committente agendo in maniera imparziale. Al fine di redigere accuratamente la DE il tecnico è tenuto ad un incontro preliminare con il committente atto ad individuare gli obbiettivi principali da raggiungere. Assieme al committente il tecnico è tenuto a raccogliere:

  • Dati storici dei consumi (due o tre anni significativi)
  • Fattori di aggiustamento (temperature esterne,gradi giorno reali, ecc…)
  • Documentazione di progetto
  • Prezzi e costi correnti dei vettori energetici utilizzati
  • Tutti i dati economici rilevanti

Durante lo svolgimento della Diagnosi Energetica il tecnico è tenuto ad assicurarsi che misure e rilievi siano effettuati in maniera affidabile e in condizioni rappresentative delle ordinarie condizioni di esercizio, ove significativo, in condizioni ambientali corrette.

Passi Diagnosi Energetica

Audit energetico

Ogni tecnico deve eseguire la seguente procedura per redigere una Diagnosi Energetica

  1. Raccolta dei dati relativi alle bollette di fornitura energetica e ricostruzione dei consumi effettivi di elettricità e combustibili  di più anni significativi;
  2. Identificazione e raccolta dei fattori di aggiustamento cui riferire i consumi energetici;
  3. Identificazione e calcolo di un indice di prestazione energetica effettivo espresso energia/fattore di riferimento (es.: kWh/mq*anno).
  4. Identificazione e calcolo di indice di prestazione energetica in condizioni tipiche di progetto.
  5. Validazione e taratura del modello attraverso il confronto dei consumi reali e progettuali.
  6. Individuare azioni di miglioramento energetico in relazione agli obbiettivi reimpostati.
  7. Analizzare tutte le azioni possibili e determinare i costi delle opere di efficientamento energetico e determinare il ritorno dell’investimento.
  8. Definire la priorità degli interventi in ottica costi-benefici.

E’ fondamentale inoltre che ogni tecnico al fine di validare la Diagnosi Energetica e gli interventi proposti rediga annualmente una “Energy Signature” (come esplicato nell’ Allegato B della norma UNI EN 15603:2008).

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