Valvola termostatica come funziona ?

Valvola termostatica come funziona ?

Valvola- termostatica

funzionamento valvola termostatica

La valvola termostatica o comando termostatico è un componente d’impianto che regola la temperatura ambiente agendo sulla portata d’acqua del radiatore.

La valvola termostatica è composta da tre componenti principali:

1-      Sensore di temperatura o bulbo di dilatazione;

2-      Manopola di regolazione graduata;

3-      Pistone e otturatore.

Impostando la temperatura desiderata attraverso la manopola graduata si registra la posizione dell’attuatore sul corpo valvola. Quando si verifica una temperatura superiore a quella impostata sulla ghiera il liquido presente nel sensore si dilata “caricando” la molla che manda in chiusura (parziale o totale) l’otturatore nel corpo valvola. Diminuendo così il flusso d’acqua circolante nel radiatore e di conseguenza si ottiene una riduzione di emissione di calore da parte del corpo scaldante.

Se invece la temperatura ambiente è inferiore a quella impostata, il liquido presente nel sensore diminuisce di volume contraendosi e “scaricando” la molla consente la salita dell’otturatore e di conseguenza l’apertura della valvola. In questo modo aumenta la portata d’acqua calda nel radiatore che determina una maggiore quantità di calore ceduto all’ambiente.

Come scegliere una valvola termostatica?valvola-termostatica

La valvola termostatica va scelta in funzione della tipologia di sensore e in funzione della banda proporzionale.

Esistono varie tipologie di sensori per le valvole termostatiche:

1- SENSORE A CERA

La cera presente nel sensore, al variare della temperatura ambiente e temperatura impostata, ottiene delle variazioni volumetriche che determinano l’apertura e la chiusura della valvola termostatica. Ormai non più in commercio a causa dei sui lunghissimi tempi di reazione;

2-  SENSORE A LIQUIDO

Il liquido presente nel sensore ( o bulbo di dilatazione) effettuata lo stesso procedimento fisico di dilatazione dei sensori a cera al variare della temperatura solamente con tempi di reazione molto inferiori. E’ la valvola termostatica più comune in circolazione e ha prezzi modesti;

3- SENSORE A GAS

La valvola termostatica con sensore a gas di ultima generazione ha anch’essa lo stesso principio fisico di quelle precedenti, ma con una bassissima inerzia termica che determina tempi di reazioni di pochi minuti. E’ una tipologia di valvola termostatica di ultima generazione che ha dei prezzi superiori a quelle a liquido.

CONSIGLIO: Installare una valvola termostatica con sensore a distanza quando la valvola si trova in posizioni non idonee a rilevare correttamente la temperatura ambiente per esempio: quando la valvola termostatica è installata su radiatori in nicchia, quando è installata sotto una tenda, in un armadietto in un qualsiasi caso che ne limita le capacità di percezione della temperatura ambiente.

Scelta della banda proporzionale della valvola termostatica

La banda proporzionale di una valvola termostatica ne determina la capacità di effettuare una regolazione più o meno corretta. La banda proporzionale è la differenza tra la fra temperatura impostata e temperatura ambiente. Ne determina quindi il grado di precisione.

Esempio: Banda proporzionale +/- 1°C

Impostazione valvola 20 °C (posizione 3)

Tamb = 19 °C in condizioni di progetto (-5 °C esterno)

Tamb = 19,0…19,5…20°C in condizioni di carico intermedie

E’ importante durante la fase di progettazione e scelta di una valvola termostatica determinare la banda proporzionale. La scelta della valvola termostatica deve essere effettuata in funzione della portata che si vuole dare, in condizioni di progetto, al radiatore.

In fase di progettazione è fondamentale garantire una bassa portata al radiatore, perché minore è la portata  del radiatore e minore sarà la banda proporzionale innalzando quindi il grado di precisione della valvola termostatica. Una bassa portata quindi determina un alto grado di precisione della valvola termostatica che ne garantisce poche perdite di carico che possono influire negativamente sul bilanciamento dell’impianto.

ATTENZIONE:E’ fondamentale quindi affidarsi a progettisti specializzati di questi dispositivi per poter garantire un alto rendimento di regolazione e non recare all’impianto gravose perdite di carico che ne impedirebbero il corretto funzionamento e determinerebbero scompensi idraulici fino al danneggiamento dell’intero impianto.

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